My Daily Rest

Aggiornato il: 11 nov 2020


Ho conosciuto il Restorative Yoga, nuova tecnologia nata tra l'antico mood giapponese zen e gli innovativi insegnanti americani, nel 2018, quando dopo anni di grande attività yogica super impegnativa , sentivo il bisogno di una pausa. Un momento di riposo assoluto. Nell'affollata Milano-Lambrate, forse uno dei luoghi meno rilassanti al mondo sono entrata in contatto con quello che io definisco il metodo più interessante ed utile dell'ultimo secolo. Il Restorative Yoga, con i suoi cuscini, coperte morbide, eye pillows, mattoncini ed un silenzio quasi assordante, cambierebbe la vita a chiunque. Dopo solo un paio di settimane mi ha letteralmente trasformato i lineamenti del viso nonchè sedato le mie resistenze ed emozioni più profonde. Mi ha insegnato il Restare, il Rimanere. Il fermarmi davvero. Adatto in caso di patologie croniche, nelle somatizzazioni molto profonde o semplicemente nella costruzione di una pratica giornaliera che ci permetta di resettare il sistema nervoso e prepararci alla meditazione, è un metodo yogico ma anche e soprattutto uno stile di vita. In che senso? Vediamone i punti essenziali :

- prestate attenzione allo Spazio fisico ed energetico intorno a voi prima di praticare. Indossate vestiti morbidi, non portate orologi, togliete suonerie e vibrazioni da cellulari e apparecchi tecnologici, usate coperte calde e foulard per coprire gli occhi per ridurre gli stimoli esterni e rilassare il nervo vago, non usate profumi eccessivi.

- Rispettatevi, regola d'oro del Restorative. È essenziale studiare approfonditamente come si sente il vostro corpo all'interno delle singole posizioni mantenute in immobilità assoluta per un minimo di 3 minuti. Non rimanete nella scomodità e nelle asimmetrie! Il sistema nervoso è sensibilissimo ed ha bisogno di lavorare in totale abbandono per lasciare che anche la mente lo faccia.

- Subito dopo la pratica fare Journaling ossia scrivete ciò che avete sentito, provato, avvertito. Se qualche immagine è riaffiorata alla mente o qualche strano ricordo. Questa pratica è un potente decluttering mentale.

- usate dentro di voi il mantra "Sthira Sukam Asanam", come scrisse Patanjali ossia sentitevi voi stessi, a vostro perfetto agio nella posizione. Questo farà in modo che lo Yoga agisca anche fuori dal tappetino, portandovi al rispetto della vostra Natura ovunque voi siate. - non serve praticare per ore : anche soltanto una posizione mantenuta 15-20 minuti, ma tutti i giorni, vi cambierà la giornata, provare per credere!

Qui possiamo praticare insieme : https://youtu.be/X1K5YILqQLI

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