Le Regole d'Oro dello Yoga

(Revisioni degli Yogasutra di Patanjali)* Un articolo breve e conciso che è stato la mia guida, il fondamento e mantra quotidiano quando nel 2007 iniziai il mio percorso (yogico) e che ho voluto condividere subito con i miei allievi appena diventai insegnante. Una piccola premessa: lo Yoga è un cammino verso il rispetto di alchimie universali antiche quanto le particelle che compongono il nostro Corpo. Quindi portiamo sempre e da subito attenzione a: - Tempo, coordinata relativa che ci impone di eseguire e vivere ogni azione, anche nella pratica sul tappetino, secondo i nostri ritmi e l'esperienza cristallizzata al nostro interno. - Spazio, anch'essa coordinata molto intima e personale poichè riguarda in primis il Corpo Fisico che abitiamo, soltanto in secondo aspetto gli spazi e le persone che frequentiamo. - Circostanze\Situazioni, che sono conseguenze del Karma* e Dharma* individuale che non possiamo sempre controllare. Facili da gestire sono invece le circostanze circoscritte alle nostre abitudini vitali ossia dieta, attività fisica, pratiche, letture ecc - Sistema Circadiano, ossia come viviamo le ore diurne e notturne e quanta importanza assumono nella nostra vita quotidiana. Ojas* ad esempio è l'Energia che assorbiamo dormendo che deve essere sempre equilibrata a come e quanto lavoriamo durante il giorno. Rispettare gli orari di dormi\veglia diviene quindi un vero e proprio workout che ci permette di mantenerci in perfetta salute o di ristabilirla e addirittura talvolta aiutare la cura di disturbi alimentari e depressivi. Ma veniamo ai Dieci Comandamenti dello Yoga: 1) CONOSCERE LE MOTIVAZIONI per le quali si pratica (Il proprio Sankalpa Personale che può notevolmente variare di anno in anno, di mese in mese, di giorno in giorno e tenerlo a mente quando, a mani giunte, si inizia la propria pratica o la si termina) 2) RIVOLGERE SEMPRE L'ATTENZIONE al proprio INTERNO (Il Corpo è soltanto una Manifestazione di ciò che alberga dentro di noi) 3) REGOLARITA' NELLA PRATICA, sinonimo di Disciplina 4) CURA DELLE ARTICOLAZIONI (La maggior parte di esse sono antichissime e delicate e non è il caso di comprometterle con sforzo eccessivo seppur risulta essenziale mantenerle in perenne allenamento) 5) DIMORARE NEL PROPRIO CENTRO (fisico e mentale) 6) COSTRUIRE pian piano LA PROPRIA FORZA (Lo Yoga non è solo flessibilità ma anche resistenza e forza) 7) RISPETTARE IL DOLORE (personalmente amo questo mantra poichè ci insegna a NON lavorare sulle nostre ferite fisiche ed emotive e permetterci il giusto tempo per non star bene) 8) COMPRENDERE CHE LA GUARIGIONE è UN PROCESSO (non uno schiocco di dita) 9) Le ASANA (Posture) SONO UN MIX DI IMMOBILITA', DURATA, NON SFORZO e RESPIRO CONTINUO 10) APPLICARE UNO GIUSTO REGIME ALIMENTARE dettato da scelte consapevoli cucite sulle proprie necessità e caratteristiche ***Gli asterischi si riferiscono a parole e argomenti approfonditi in altri articoli del Blog


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