I quattro Tipi di Mente

La Mente non domina il Corpo, essa diventa il Corpo.


Uno dei mantra più belli e vecchi che io conosca. Per mantra ho imparato ad intendere una frase, una parola magica e chiave che si appropria di me, una lente colorata che mi permette di andare oltre e guardare il mondo da altre prospettive.

Questa frase continua ad accompagnarmi sul tappetino da oltre 13 anni. Pensiamo troppo spesso che il nostro Corpo e la nostra Mente siano situati in posti diversi e che lavorino soprattutto in modalità differenti. Pensiamo che il nostro "cuore" o meglio ciò che consideriamo il meccanismo pulsante delle nostre intenzioni, relazioni ed emozioni, sia in netta contrapposizione ad essa. In verità la Mente è una parte del Corpo (essendo in primis un organo, il Cervello appunto, che dirige la risposta elettro-chimica e dunque ciò che determina un feedback tra mondo interno ed esterno) in perenne trasformazione e che la nostra Coscienza utilizza per fare esperienza, per comprendere e trascendere.

Quando parliamo di Chakra infatti poche volte facciamo riferimento al loro vero significato: essi potrebbero riferirsi a ghiandole endocrine nel nostro sistema fisico ma sicuramente rappresentano centri di comunicazione e coscienza che ad imbuto mettono in correlazione noi stessi con il mondo che ci circonda e viceversa. Tornado che trasformano.

In particolare i Centri della Fronte, del Terzo Occhio e del Centro del capo sono connessi alla Scoperta, alla relazione tra Mente Universale ed Individuale, al fulcro dell'Energia personale, della visione d'insieme e del proprio Sè più alto, nonchè alla manifestazione della nostra Aura ossia del campo elettromagnetico ed informativo di noi che bene o male viene percepito da tutti gli esseri viventi senza essere medium o sensitivi. Ma andiamo con ordine. Secondo la cultura energetico-medica antica e la fisiologia sottile in realtà vi è una grande differenziazione all'interno dei centri energetici e distretti fisici corrispondenti alla testa che fanno capo, come ho scritto nel precedente articolo sui Chakra (questo qui corri a leggerlo perchè è la base dal quale partire >> https://www.arcadiayogacenter.com/post/chakra-tecnologia-energetica ) al Corpo Eterico o Aura più comunemente denominato, ossia il secondo dei nostri Corpi Sottili e corpo informativo che smista le energie e gli Input tra mondo esterno ed interno (esso potrebbe esser considerato una sorta di riassunto di tutti gli altri strati). I Chakra che ci connettono, come scrivevo nell'intro più su, al nostro Sè Superiore e dunque rappresentano una sorta di cancello tra ciò che è Mente Universale e ciò che invece è Individuale\Microcosmico, sono principalmente tre: - Chakra della Corona o Sahasrara Chakra corrispondente alla Ghiandola Pineale - Chakra Ajna o Terzo Occhio connesso alla Ghiandola Pituitaria. Essa presiede allo smistamento di Input e Output ricevuti dall'Ippocampo (il cancello del nostro cervello) e che gestiscono in maniera chirurgica la cascata ormonale di tutto il sistema. E' infatti conosciuto come Chakra Maestro. - Chakra della Fronte relativo a tutto il complesso sistema nervoso e dunque anche associato ad una sorta di spartiacque tra lobo sinistro e destro del nostro cervello. Fatta questa precisazione cerchiamo di andare oltre: Vi è infatti in Sanscrito una netta corrispondenza di questi distretti con le diverse quattro traduzioni di Mente\Cervello che potrebbero esser connessi a veri e propri livelli di coscienza. Vediamoli insieme. - Ahamkara o Self Identity. Il nostro Ego visto in ogni sua sfaccettatura psicologica. Il termine significa "individualità" e deriva da aham il nominativo singolare del pronome in prima persona "Io" e kara (dalla radice kri, fare). Si riferisce al senso della propria identità individuale privo di qualsiasi contenuto della personalità e dell'esperienza e quindi viene spesso tradotto come "ego". Esso deriverebbe dalla congiunzione di Spirito e Materia secondo la mitologia e cultura indiana. - Manas , l'Intelletto o Mente di tutti i giorni. Il Principio della Mente, che diventa duale appena si manifesta nella costituzione umana. Letteralmente, "la mente", la facoltà mentale che fa dell'uomo un essere intelligente e morale, e lo distingue dal semplice animale. Attraverso Manas noi sperimentiamo con i sensi il mondo esterno. E' l'organo cervello ma connesso intimamente anche al nostro Sè Superiore che ci permette l'etica, la morale, la filosofia, la fede, l'emotività più irrazionale. - Buddha, la Mente Superiore. In alcune tradizioni è tradotta come l'altra faccia di Manas ossia la Mente di Buddhità, la Mente Perfetta, la Mente che Intuisce e Conosce senza la razionalità. Proviene dalla radice sanscrita Budh che letteralmente significa, svegliarsi, essere sveglio, osservare, ascoltare, partecipare, imparare, diventare consapevoli. - Chitta, La Consapevolezza di ogni Cosa. La mente interamente è CHITTA, ovvero “colui che sa”, “la conoscenza interiore”. Il termine CHITTA deriva dal sanscrito CHET che significa conoscenza senza ragionamento. E' il più alto grado di comprensione di cui è capace la nostra mente. Per questo la Meditazione deve cominciare con il Corpo.

Poi attraverso il Corpo.

Poi disciplinando il Corpo.

Infine avendolo addomesticato e silenziato.



Noi siamo molto più di ciò che appare. [Continua nei prossimi Articoli >>]

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